Hong Kong Autonomy Act

Trump firma l’Hong Kong Autonomy Act

Firmato dal Presidente Trump, l’Hong Kong Autonomy Act conferisce alle autorità USA la facoltà di intervenire con sanzioni verso le istituzioni “materialmente attive nella violazione dell’autonomia di Hong Kong”

Sancendo il termine dello status economico speciale fino ad ora concesso alla Regione Autonoma, l’Hong Kong Autonomy Act firmato dal Presidente Donald Trump impone alla città lo stesso regime commerciale che gli Stati Uniti applicano alla Cina.

Il documento ha però un altro e sostanziale significato: approvata dal Congresso lo sorso 14 luglio, la legge conferisce al Presidente Trump la facoltà di sanzionare persone fisiche e istituzioni finanziarie materialmente attive nella violazione dell’autonomia di Hong Kong (ad esempio intraprendendo azioni che comportano la riduzione della libertà di riunione, di parola o di stampa).

Una mossa che, com’è chiaro, non è affatto piaciuta a Pechino, da mesi ormai impegnata in una dura e violenta repressione delle proteste riaccesesi nel 2019 ed innescatesi seguito del tentativo dell’amministrazione filo-cinese di Hong Kong di introdurre una nuova legge per l’estradizione in Cina di cittadini accusati di reati gravi, ovvero di crimini punibili con una pena superiore ai sette anni di detenzione. 

Con la firma Hong Kong Autonomy Act, le tensioni tra Stati Uniti e Cina – che ha sempre  guardato alla posizione USA come ad un’intromissione nei propri affari interni – parrebbero pertanto destinate ad acuirsi.

Leggi l’articolo su sanctionsnews.bakermckenzie.com

Leggi anche: “La Cina sposa la criptovaluta: ora è moneta ufficiale

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