New ‘planetary quarantine’ report reviews risks of alien contamination of Earth: Stanford University study

Proteggersi dalla contaminazione aliena, e tutelare altri pianeti da eventuali microbi terrestri

Una preoccupazione condivisa dalla NASA e dai governi mondiali sembra tratta da un libro di fantascienza: astronauti o robot spaziali potrebbero contaminare la Terra con vita extraterrestre. Oppure potremmo essere noi, come i conquistadores con popoli e terre americane, a inquinare biologicamente altri pianeti.

Con l’avvento della pandemia da COVID-19 questo timore è tornato in primo piano, come rileva Scott Hubbard, professore di aeronautica e astronautica alla Stanford University.

Hubbard in questo articolo parla della protezione planetaria, dilemma già posto da Elon Musk al tempo del lancio del Tesla Roadster nonché questione ampiamente discussa a causa della missione Mars Sample Return della NASA. Proteggersi dalla contaminazione aliena, e tutelare altri pianeti da eventuali microbi terrestri, ancor più “nell’era COVID” conclude il professore della Stanford University, dovrebbero essere priorità delle agenzie spaziali.

Leggi l’intervista su PHYS.ORG

Leggi anche: “Astronomers observe supermassive black hole jets from the early universe”

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